

Danilo Restivo, l’ultima persona conosciuta ad incontrare Elisa Claps, viene immediatamente sospettato di essere in qualche modo coinvolto nella sua scomparsa. Occorre tenere presente che la certezza della morte si è avuta soltanto dopo il rinvenimento dei resti nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità. Per molto tempo si è sospettata una “fuga” all’estero, oppure un rapimento che avrebbe condotto la giovane in Albania. Si tratta però di notizie che si riveleranno prive di fondamento, messe probabilmente in giro per depistare le indagini.
Sei anni dopo la scomparsa, nella puntata di Chi l’ha visto? dell’ 11 maggio 1999, il fratello di Elisa aveva informato di aver ricevuto, tramite il sito Internet dedicato a Elisa dalla famiglia, un messaggio di posta elettronica nel quale lo si informava che la ragazza stava bene, che si trovava in Brasile e che non aveva desiderio ne di tornare in Italia, ne di rivedere i familiari. La mail risultava però inviata il 23 aprile 1999, alle 21.45, dal Tatì club di Potenza, un bar sala giochi dove c'è un Internet Café. Secondo le ricerche del fratello di Elisa il mittente sarebbe stato proprio Danilo Restivo. Quest’ultimo, tramite il suo legale, aveva immediatamente smentito.
Restivo è stato sospettato dagli inquirenti non solo per la sua posizione di “ultimo contatto noto”, ma soprattutto per non essere riuscito a dimostrare i suoi spostamenti nell’ora e trenta successiva alla scomparsa. Il ragazzo, infatti, riappare solo alle 13.45 presso il pronto soccorso dell’ospedale di Potenza dove richiede l’intervento dei medici per una ferita alla mano sinistra.
"...nella chiesa ci stavano pochissime persone perché la messa era finita”, dichiara agli inquirenti. “Noi ci siamo appartati dietro l'altare per una decina di minuti. Abbiamo chiacchierato ed Elisa mi ha detto che a mezzogiorno sarebbe andata in campagna con la sua famiglia. L’ho seguita con lo sguardo fino all'uscita principale e poi sono rimasto ancora un po’ in chiesa, da solo, per pregare..."
Secondo la sua ricostruzione, una volta uscito dalla chiesa, avrebbe girovagato da solo per la città, senza una meta precisa. Successivamente sarebbe entrato in un cantiere con delle scale mobili in costruzione. Qui sarebbe caduto da una scalinata di cemento armato riportando la ferita alla mano. Avrebbe poi raggiunto l’ospedale per farsi medicare.
Secondo una inchiesta condotta dalla redazione giornalistica del programma Chi l’ha visto?, Restivo ha preso l’autobus per Napoli, dove doveva sostenere un esame il giorno dopo.
Gli inquirenti dopo aver verificato la sua ricostruzione, nel settembre 1994, lo sottopongono a custodia cautelare.
Il ragazzo è stato poi condannato, nel gennaio 1998, da una sentenza della Corte d’Appello, confermata poi dalla Cassazione, per false dichiarazioni al pubblico ministero. Nella sentenza si fa riferimento al “buco” di un’ora e mezza nei suoi spostamenti successivi alla scomparsa di Elisa Claps.
Danilo Restivo vive attualmente in Inghilterra. Il suo avvocato, Mario Marinelli, ha dichiarato qualche giorno dopo il rinvenimento: "Danilo ha saputo del ritrovamento dei resti umani dai mezzi di comunicazione. E' tranquillo".
Oltre che nella vicenda di Elisa Claps - nella quale è indagato a Salerno - Restivo è rimasto coinvolto, come sospettato, nel caso dell'assassinio di una donna, Heather Barnett, uccisa in una casa non lontana dalla sua abitazione inglese.
L’omicidio della sarta inglese di 48 anni, Heather Barnett è avvenuto il 12 novembre 2002 a Bournemouth, una cittadina balneare nel sud dell'Inghilterra, 200 Km a sud ovest di Londra, nella contea di Dorset. Il cadavere, straziato e mutilato, scoperto dai figli al ritorno da scuola, presentava una anomalia: nelle mani della donna erano state poste due ciocche di capelli tagliate via, non strappate, delle quali è tuttora sconosciuta l'origine. Il 22 giugno 2004 Danilo Restivo viene ascoltato dal capo della squadra anticrimine della Polizia del Dorset, Phil James. Il detective aveva infatti riscontrato una inquietante coincidenza. Pochi giorni prima di essere assassinata Heather Barnett aveva denunciato il furto di un un mazzo di chiavi, precisando che era sparito dalla sua abitazione in coincidenza con la visita di Restivo.
by Colas
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